In futuro potrà agevolare gli interventi d'emergenza
Il traffico dei cellulari in diretta
Il Mit fotografa la città dei telefoni
Le immagini saranno anche esposte in una galleria d'arte
di VALERIO GUALERZI
Un fermo immagine della mappa mobile delle chiamate in partenza
ROMA - Le telefonate non si possono solo ascoltare, si possono anche guardare. Non è altrettanto semplice, ovviamente, ma gli scienziati del SENSEable City Laboratory del Massachusetts institute of technology ci sono riusciti elaborando un sistema in grado di trasformare in mappe e grafici in movimento le tecnologie usate solitamente ai fini investigativi su alcune utenze mirate. In questa maniera è possibile tenere sott'occhio contemporaneamente tutte le chiamate in partenza e in arrivo in una città e tutti gli spostamenti dei possessori di un cellulare tenuto acceso.
L'esperimento, commissionato al prestigioso istituto statunitense dal gestore austriaco A1/Mobilkom, si è limitato a monitorare il traffico dei cellulari di Graz, la seconda città dell'Austria. Il risultato per il momento sono solo delle bellissime mappe colorate, da ammirare con una certa inquietudine verso questo nuovo Grande Fratello. In un prossimo futuro potrà essere invece un utilissimo strumento per pianificare lo sviluppo delle città, coordinare il traffico in situazioni di emergenza e molte altre applicazioni ancora.
"Per la prima volta siamo in grado di visualizzare l'intera dinamica di una città in tempo reale", commenta soddisfatto l'ingegner Carlo Ratti, responsabile del progetto del Mit. "Non occorre nessuna apparecchiatura particolare, l'operatore telefonico ha semplicemente sviluppato un programma che consente di raccogliere i dati ogni cinque minuti e di spedirli al Mit. Lì noi li analizziamo e li plottiamo per poi rimetterli in rete". Il flusso delle chiamate di Graz può essere infatti controllato in tempo reale sul sito creato appositamente dal Mit. Particolarmente suggestiva è la mappa animata che traccia le telefonate in partenza da cellulare a cellulare.
"Questo strumento - aggiunge Ratti - apre la strada a nuove applicazioni per studiare cosa accade nelle città e pianificarne lo sviluppo. Allo stesso modo permette di tenere sotto controllo cosa accade per le strade e di reagire in caso di situazioni critiche, ad esempio consentendo di individuare il percorso più rapido tra due punti A e B in caso di emergenza". L'analisi dei flussi dei dati sui cellulari accesi potrebbe finalmente fornire anche uno strumento affidabile per stabilire quante persone sono presenti in una piazza in un determinato momento, ponendo fine agli stucchevoli ping-pong di dati sul numero di partecipanti alle manifestazioni.
Ma le carte che fotografano il traffico urbano delle telefonate hanno svelato anche un insospettabile valore artistico, con i loro flussi colorati e le loro imprevedibili linee rette. Tanto che alcune di queste mappe verranno esposte alla Kunsthaus, la galleria d'arte di Graz, dal primo ottobre fino all'8 gennaio.
(26 settembre 2005)



