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| (21 giugno, 2007)
Corriere della Sera |
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| «Impegni mantenuti». Al museo della Scienza 4,5 milioni di euro |
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| Rutelli: design e cultura Arrivano i fondi per Milano |
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Il ministro: via ai lavori per ristrutturare Palazzo Litta
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| «Manteniamo
gli impegni». L' ultima volta che il ministro ai Beni Culturali,
Francesco Rutelli era stato a Milano, aveva portato a casa i rimbrotti
di sindaco e giunta che lo avevano accusato di aver molto parlato ma di
non aver trovato soldi per la cultura milanese. Si comprende, dunque,
per quale motivo ieri il vicepresidente del Consiglio abbia molto
caricato l' annuncio: «Abbiamo sbloccato i fondi per la Triennale,
abbiamo stanziato un contributo per il Museo della Scienza e della
Tecnologia e uno per il restauro di Palazzo Litta». Perché, «voi qui mi
avete visto spesso e quasi mai in veste di leader politico. Io vengo
come ministro perché consideriamo Milano una priorità e lo stiamo
dimostrando». L' occasione per l' annuncio è, di fatto, un altro
riconoscimento al capoluogo lombardo: ieri si è insediato infatti il
Consiglio italiano del design, che ha sede a Milano, sarà diretto da
Giuliano da Empoli, con Cynthia Orlandi coordinatore, e annovera fra i
suoi 53 esponenti i nomi più importanti della produzione e della
creatività italiana (da Giorgetto Giugiaro a Renzo Piano, da
Massimiliano Fuksas a Davide Rampello, da Gillo Dorfles ad Antonio
Citterio, da Ernesto Gismondi a Italo Lupi) e alcuni giovani, come
Beniamino Saibene e Carlo Ratti, che si sono già fatti conoscere e
apprezzare oltre i confini nazionali. Secondo Rutelli «questo Consiglio
ci aiuterà a portare il bello anche nella pubblica amministrazione e
contribuirà a migliorare i servizi per i cittadini». Un esempio? «La
segnaletica stradale è scadente e inefficace. Vorremmo rifarla, d'
intesa con i Comuni e le Regioni». E torniamo ai soldi. Per il Museo
della Scienza il ministero destinerà 4,5 milioni di euro nel prossimo
triennio, «malgrado questa non sia una struttura statale». Con altri 5
milioni e 180 mila euro, invece, Palazzo Litta diventerà «la Cittadella
della Cultura», come ha spiegato la sovrintendente regionale Carla Di
Francesco: «È perfino più di quanto avessimo sperato e potremo
ripartire dalla sistemazione delle Scuderie Napoleoniche che
diventeranno una nuova zona di accoglienza in appoggio al Cenacolo».
Rutelli non commenta la decisione del sindaco Moratti, che taglierà i
fondi destinati alla Scala per ridistribuirli ad associazioni che
meritano una valorizzazione: «Dico solo che grazie anche ai contributi
pubblici nazionali, che nell' ultimo anno e mezzo abbiamo aumentato, e
locali va riconosciuta la grande performance di Lissner, che comunque
ha presentato un bilancio in attivo». Il ministro ha infine garantito
che anche sul futuro della Verdi «stiamo rispettando gli impegni e
aspettiamo il rapporto del professor Salvemini per prendere decisioni
entro la metà di luglio». |
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Soglio Elisabetta
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