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Lo ha messo a punto il Mit e si chiama, Aida ma ricorda nelle sue fattezze
il protagonista del film Disney Wall-E: occhi grandi e sguardi da cucciolo...

Ecco il micro Robot
consiglierà chi guida

di MAURO MUNAFO'

Ecco il micro Robot consiglierà chi guida

Un piccolo robot sul cruscotto, pronto con i suoi occhioni luminosi ad interagire con il guidatore e a consigliarlo con un solo sguardo su quale strada imboccare per evitare il traffico e arrivare prima a lavoro. Non si tratta di uno scenario fantascientifico ma di Aida, un progetto portato avanti dal Mit, il Massachussets Institute of Technology, e più precisamente dal SENSEable City Lab diretto dall'ingegnere e architetto italiano Carlo Ratti, che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui le persone interagiscono con le proprie automobili.

Il robot del progetto Aida, sigla che sta per Affective Intelligent Driving Agent, ricorda nelle sue fattezze il protagonista del film Disney Wall-E: occhi grandi e sguardi da cucciolo che lo rendono simpatico al primo approccio. Ma oltre all'espressività del suo robot, Aida presenta molto di più. Grazie a numerosi sensori e ai computer di bordo, Aida controlla costantemente le abitudini del guidatore e, dopo pochi giorni, è in grado di "capire" quali necessità caratterizzano il pilota, distinguendo la zona di lavoro da quella di abitazione, e aggiungendo con il tempo tutte le altre destinazioni abituali, dal negozio preferito in centro al bar in cui ci si reca il sabato con gli amici.

Una volta identificate le tappe abituali del viaggio del guidatore, Aida si preoccupa di stabilire i percorsi più veloci, tenendo costantemente d'occhio i dati sul traffico e consigliando, in caso di imprevisti, delle vie alternative che possano però essere gradite dal pilota. Oltre alle funzioni di navigazione, Aida si preoccupa anche degli altri aspetti della guida, non ultimo la condotta. "Entro una settimana Aida avrà capito qual è la tua casa e il tuo luogo di lavoro - dichiara Assaf Biderman, direttore associato del Senseable City Lab - Poco dopo il sistema sarà in grado di riconoscere i negozi preferiti e suggerire una rotta che permetta di evitare il traffico. Tutto questo mentre ricorda all'utente di fermarsi per il pieno e fornendo feedback su come sta guidando e consigli per una maggiore sicurezza".

L'aspetto più interessante del progetto, realizzato in collaborazione con Audi, è di certo l'interazione che il device robotico instaura con il proprietario dell'auto. Nella volontà dei suoi sviluppatori, il robottino di Aida dovrebbe sostituire un compagno di viaggio più che un freddo Gps dalla voce pre-registrata, volontà che emerge anche dalle parole di Ratti: "Nello sviluppare Aida ci siamo chiesti come realizzare un sistema che offrisse lo stesso tipo di consigli di un ".

© Riproduzione riservata -  3 novembre 2009