| (ANSA) - NEW YORK - Dove finiscono tutta la
plastica,la carta, il vetro e l'alluminio che ogni giorno
diligentemente vengono differenziate ? La domanda fatidica
attanagliava anche i ricercatori del Mit, l'universita' delle
'teste d'uovo' di Cambridge in Massachusetts, che per i prossimi
tre mesi a Seattle seguiranno il percorso della spazzatura con
uno speciale microchip.
L'esperimento pilota e' stato messo a punto nel laboratorio
SENSEable City diretto dall'italiano Carlo Ratti. Seattle e'
stata scelta in quanto capitale del riciclaggio negli Stati
Uniti.
Tremila tra bottiglie di plastica, confezioni usate di
gelato, lattine di bibite, lampadine fulminate, riviste e
giornali sono stati fotografati, etichettati con microchip e il
loro percorso poi seguito passo passo lungo la rete di
eliminazione dei rifiuti. I ricercatori mostreranno 'dal vivo'
il cammino della spazzatura sia online che in due mostre: una da
oggi alla Architectural League of New York, che due settimane fa
e' entrata a far parte del progetto quando ha traslocato la sede
da Midtown a Soho, l'altra sabato alla Seattle Public Library.
Obiettivo della ricerca e' di ricostruire il tragitto
misterioso, spesso inefficiente, della spazzatura fatto di
camion di raccolta, lunghi spostamenti, siti di stoccaggio.
L'idea - ha spiegato Ratti - e' di dare alla gente un senso
concreto dell'impatto di ogni singola persona sull'ambiente in
un modo che puo' portare a cambiare abitudini: ''Se vedi che una
bottiglia di plastica va a finire a pochi chilometri da casa in
una discarica, puoi decidere che d'ora in poi berrai acqua del
rubinetto'', ha detto lo scienziato al New York Times. Il
progetto si basa su chip resistenti ai liquidi e a
fortissime pressioni (come quelle dei compattatori da
discarica), in grado di coordinarsi coi ripetitori della rete
cellulare per determinare la posizione e di trasmettere segnali
per circa due mesi. Il Mit li ha gia' sperimentati per rilevare
i flussi del trasporto pubblico a Roma e il traffico dei
frequentatori delle discoteche di Copenhagen. Il progetto per il
tracciamento della spazzatura costa circa 300 mila dollari
finanziati da Waste Management Inc, una societa' che gestisce
discariche e centri di riciclaggio in tutta America.
17/09/2009 16:35
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