Il Sole 24 Ore
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Il web 2.0 riscalda la notte bianca di Roma

di di Pino Fondati


In Italia, ma non solo, proliferano le notti bianche. Stanotte a Roma si svolge una delle più storiche e famose, ormai una tradizione per le migliaia di giovani e meno giovani che migrano da un evento all'altro, dalla sera fino alle prime luci dell'alba. Organizzazione complessa, che mette a dura prova la città, ma che si può razionalizzare e semplificare. Come? Beh, intanto utilizzando per la prima volta al mondo tecnologie avanzate del mitico Web 2.0. Il progetto si chiama Wiki City Rome, è ideato nientepopodimenoche dal Mit (Massachussets Institute of Technology) che ha riunito nel SenseAble City Consortium partner come Telecom Italia, Hitachi, Atac, Telespazio, La Repubblica, Trenitalia, SPG Seat Pagine Gialle. "L'obiettivo del progetto – dice Paolo Cellini, Direttore della Divisione Internet di SPG – è quello di misurare la mobilità nelle città attraverso l'individuazione di aggregati di utenti del telefonino". Detto in soldoni, quanta gente sta andando al concerto della rockstar in piazza del Popolo lo si capisce dal numero di utenti di telefonini e di altre tecnologie wireless che si stanno muovendo in quella direzione. Va da sé che un dato di questo tipo è utilissimo per prevedere flussi di traffico e consentire agli organizzatori di correre ai ripari, muovendo nei luoghi critici trasporti pubblici, vigili, forze dell'ordine, ecc. E anche agli stessi utenti per evitare resse e assembramenti, e selezionare il percorso migliore.
"In sintesi – afferma Cellini - il progetto consiste nel rilevare e nell'evidenziare su ortofoto ad altissima definizione della città i movimenti delle folle, la localizzazione degli eventi, gli spostamenti di personaggi famosi e la posizione in tempo reale dei bus e dei treni della città". Chiunque, con una connessione internet, potrà vedere tutto questo su un'unica mappa di Roma. Un ruolo primario nel progetto spetta a SPG, che si è impegnata a fornire le tecnologie per la geocodifica, il posizionamento sulle ortofoto ad alta definizione fornite da Telespazio e per l'accesso agli eventi della Notte Bianca. E, sottolinea Cellini, tutta la base dati di SPG, e la tecnologia pagine Gialle Visual, lo strumento multimediale per la ricerca visuale ed emotiva che la società ha lanciato circa un anno fa con un riscontro di mercato più che buono, visto che in un anno ha più che raddoppiato il proprio traffico.
L'evento romano si può seguire sul Web, tramite la diffusione delle stesse immagini proiettate durante la Notte Bianca raggiungibile dai siti www.visual.paginegialle.it. e da quello nuovo di zecca della manifestazione, www.lanottebianca.it, realizzato da SPG in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, utilizzando proprio la tecnologia di PagineGialle Visual.
Il progetto apre scenari impensabili fino a qualche tempo fa: se grazie alle tecnologie è ormai diventato semplice misurare il traffico autostradale, il consorzio si sta avvicinando a grandi passi a "vedere" in tempo reale il traffico urbano, quello dei veicoli e quello dei pedoni. La Notte Bianca romana rappresenta una sorta di prima sperimentazione (a quanto pare, altre città europee sono interessate) del progetto che mira a un obiettivo finale molto ambizioso, anzi due: discernere la tipologia di traffico, capire cioè la correlazione tra utente telefonino/tipologia di mobilità (chi va a piedi, chi va in macchina, chi in bus,..), e definire mappe storico/statistiche in modo da prevedere i flussi migranti.